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Konrad dei piccoli

Albero sonoro – Piccoli Sinestesici

La sinestesia dal gr. sýn «con, assieme» e aisthánomai «percepisco, comprendo»; quindi «percepisco assieme»

Enciclopedia Treccani

Quando parliamo di sinestesia facciamo riferimento a una contaminazione tra i sensi che avviene in certi individui soggetti a una specifica condizione neurologica. Noi ne cogliamo con fascino la profondità che tale processo può innescare nelle esperienze quotidiane, e la usiamo come spunto per guidare il nostro percorso di apprendimento.

«Intellettualmente come i sinestesici anch’io vedo i colori – anche se solo nella mia mente – i colori corrispondenti ai suoni. Cerco di incorporare questo nel mio lavoro, per passarlo all’ascoltatore. È tutto in movimento. Senti il suono che si muove. I suoni sono alti, bassi, veloci, lenti, ecc. I miei colori fanno la stessa cosa, si muovono allo stesso modo. Come arcobaleni si spostano da un colore al successivo. È brevissimo e impossibile da fermare in alcun modo. È vero, vedo i colori, è vero che sono lì. Sono i colori di un musicista, non devono essere confusi con i colori di un pittore. Sono colori che vanno con la musica. Se provi a riprodurli sulla tela viene fuori qualcosa di orribile. Non sono fatti per quello, sono i colori dei musicisti. Quello che sto dicendo è strano ma è vero. Credo in una risonanza naturale, come credo in tutti i fenomeni naturali. La risonanza naturale è in perfetto accordo con il fenomeno dei colori complementari».

– Olivier Messiaen

Il metodo Suzuki e il loop sensoriale

Gli studi condotti dal didatta Shinichi Suzuki si avvicinano alle nostre ricerche perché mettono in luce un particolare processo di apprendimento, da lui definito come loop sensoriale, che riconosce coinvolti nell’esperienza musicale almeno tre sensi.



Nel primo incontro didattico con il bambino, ad esempio, gli viene posta questa semplice domanda: “cosa noti?”, da qui parte la raccolta degli elementi che ci potrebbero aiutare a riconoscere una di queste tre possibili predisposizioni nel bambino:
– ho visto, indica un bambino visivo
– ho sentito, indica un uditivo
– che emozione, indica un cinestetico

«L’obiettivo è sviluppare la consapevolezza dei tre sensi in ogni esperienza di apprendimento e questo a qualsiasi livello e con studenti di qualsiasi età. È normale tendere a isolare l’esperienza di apprendimento, ma il nostro obiettivo è coinvolgere ogni senso come in un ciclo (loop), richiamando l’attenzione su ciascuno di essi».

Una grande rivoluzione educativa in campo musicale, E. Galvagno

Il Pianoforte sinestesico

Nelle prime settimane, un gruppetto di 7 bambini dai 3 ai 5 anni, ha dato vita al nostro pianoforte sinestesico. In questo percorso, la scoperta delle 7 note della scala diatonica si è affiancata a diverse attività motorie, che hanno voluto porre un focus sul legame fra udito e propriocezione, ossia sull’incisività che il suono può avere per il bambino nella percezione di sé, della propria posizione e dei propri movimenti. Abbiamo attinto ai laboratori della Waldorf e della Music Learning Theory di Edwing Gordon

Questo periodo è stato molto dedicato all’ascolto, in particolare della musica strumentale. Canto e produzione su strumenti non sono stati coinvolti in questa fase. Abbiamo ascoltato e basta, imparando a muoverci sulle dinamiche del suono e accettando quello che il nostro corpo sceglieva di fare. I nostri ascolti hanno voluto esplorare più generi possibili, per poter iniziare lo sviluppo mentale di un piccolo bagaglio di pattern e soluzioni musicali che col tempo contribuirà a formare un vero e proprio linguaggio musicale.

«L’audiation sta alla musica, come il pensiero sta al linguaggio. Prima di studiare uno strumento musicale è fondamentale sviluppare l’audiation, vero e proprio strumento interiore».

– E. E. Gordon

DO e SOL – In questa giornata ogni bimbo è stato invitato a portare con sé un pezzo di stoffa rossa o arancione.

Dipingi tu che dipingo io – Music Learning Theory E. E. Gordon: Inizia l’esplorazione del gesto e delle dinamiche del suono; ascoltiamo la musica e ci muoviamo nello spazio dipingendolo.

LA e SI – Giochiamo ancora con vita e udito, prepariamo i tasti colorati da attaccare e incontriamo due nuove note: il La, che considereremo verde, e il Si, blu. 

Guarda Guarda dove mi trovo! – Music Learning Theory E. E. Gordon: ci troviamo a volare sopra un bosco di notte. Attraverso l’ascolto e l’evocazione di un ambiente immaginario diamo spazio a un’esplorazione motoria spontanea dello stimolo musicale.

RE e MI – Anche questa volta suoni e colori si scontrano e ci mostrano il Re giallo e il Mi bianco. 

Girotondo dell’aquila e il falco attorno al sole – Euritmia, Steiner: costruiamo il nostro sole sul pavimento, creando i raggi con lo scotch di carta. Ci trasformiamo in aquile e falchi e proviamo a impostare un passo regolare, che ci trovi tutti su uno stesso ritmo. Giriamo in cerchio, con le mani unite, spicchiamo il volo e ci lasciamo andare, per ritrovarci poi al centro del sole.

FA – L’ultima nota su cui siamo atterrati è stata il Fa (viola). Ora apriremo un nuovo capitolo: la scala pentatonica, e iniziamo i primi esercizi con la voce.

I nostri ascolti:

Los Caballeros – Anatas Al Viento

Alice Coltrane – Lovely Sky Boat

Trilok Gurtu e Arké String Quartet – Nanda

Trilok Gurtu e Arké String Quartet – Balatho

Spartiti sinestesici

Per suonare un pianoforte sinestesico, ci vogliono degli spartiti sinestesici, e il gruppo di bimbi più grandi (8 bambini dai 6 agli 8 anni) ha dovuto elaborare un codice musicale adatto:

  • i suoni li rappresentiamo con dei cerchi 
  • la dimensione dei cerchi ci indica la durata del suono 
  • il colore del cerchio ci dice la nota a cui corrisponde 
  • le frecce a fianco al cerchio segnalano se quella nota è nell’ottava sopra o sotto la nota di partenza 

Albero Sonoro è un atelier musicale che offre a bimbi dai 3 anni in su laboratori sensoriali, passeggiate sonore in natura e percorsi di apprendimento individuali di pianoforte, violino e propedeutica musicale. Gli articoli proposti riassumono alcuni dei nostri progetti già compiuti, per essere aggiornati sulle nostre attività potete trovare Albero Sonoro sulle piattaforme di Instagram e Facebook. #alberosonoro

Agnese Accurso

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