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Sport e lotta al riscaldamento
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Sport e lotta al riscaldamento, un connubio tra sostenibilità e salute psicofisica

A livello globale ci troviamo sempre più coinvolti nella sfida congiunta del riscaldamento globale e
del crescente esaurimento delle risorse naturali del nostro pianeta. In questo contesto sta
guadagnando sempre più attenzione il ruolo dello sport e dell’esercizio fisico nel plasmare un futuro
sostenibile. Il Panel Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC) ha più volte avvertito che i
prossimi anni saranno cruciali per l’umanità per limitare il riscaldamento globale a 1,5°C rispetto ai
livelli preindustriali. La domanda che ci si può porre in quest’ottica è: come può contribuire il mondo
dello sport e del fitness per ridurre l’impatto antropico sul nostro pianeta?

Per poter rispondere bisogna addentrarsi in un mondo ancora poco esplorato, l’attività sportiva
sostenibile. L’obiettivo è quello di allineare il mondo dello sport con l’agenda 2030 delle Nazioni
Unite (ONU) per lo sviluppo sostenibile, che include un invito ad adottare «azioni urgenti sul
cambiamento climatico» e definisce 17 Sustainable Development Goals (SDGs). Scopo principale è
di ridurre l’impronta di carbonio, minimizzare l’impatto ambientale e promuovere comportamenti
ecologicamente consapevoli tra gli atleti. Riconoscendo il potenziale del settore sportivo sia come
agente del cambiamento che come modello di sostenibilità, l’Iniziativa dell’ONU SportsForClimate
ha stabilito un quadro che definisce cinque principi chiave per l’integrazione dell’azione climatica
nello sport:

  1. Promozione di mezzi di trasporto alternativi: Incoraggiare i partecipanti a utilizzare mezzi di
    trasporto come la bicicletta o i mezzi pubblici per raggiungere i luoghi di
    allenamento/competizione, riducendo così le emissioni di gas serra.
  2. Ridurre la propria impronta di carbonio: Selezionare esercizi e attrezzature con una minore
    impronta di carbonio, considerando fa:ori come il consumo energetico, il trasporto e l’uso
    delle risorse.
  3. Abbigliamento e attrezzature eco-friendly: Dare priorità all’abbigliamento sportivo e alle
    attrezzature riciclabili o di seconda mano per minimizzare l’impatto ambientale della
    produzione e dello smaltimento.
  4. Istruttori simbolo dell’azione climatica: Insegnare agli istruttori a incarnare pratiche
    orientate al clima ed educare i partecipanti su comportamenti sostenibili, sia all’interno che al
    di fuori dell’ambiente sportivo.
  5. Comunicazione: Utilizzare metodi di comunicazione rispettosi dell’ambiente per promuovere
    la propria attività, informando anche i partecipanti su piccole azioni quotidiane da effettuare
    per ridurre il proprio impatto sul pianeta.

Questo approccio olistico riconosce che lo sport può andare ben oltre la singola attività fisica,
influenzando le scelte personali fatte dagli atleti, dagli istruttori e dagli organizzatori. Integrando la
consapevolezza climatica in questi elementi, il settore sportivo può diventare un potente promotore
del cambiamento e un catalizzatore per costruire un futuro sostenibile.

Recenti studi hanno dimostrato che l’adozione di opzioni di trasporto alternative, come quelle
segnalate precedentemente, non solo riduce le emissioni di carbonio ma migliora anche la salute
cardiovascolare e il benessere generale. Allo stesso modo, l’uso di attrezzature a basso impatto e la
pratica di indossare abbigliamento ecologico contribuiscono alla conservazione delle risorse e a un
loro consumo più responsabile. Inoltre, quando gli istruttori assumono il ruolo di “campioni per il
clima”
, ispirano i partecipanti non solo nelle loro routine di allenamento, ma anche nell’adozione di
stili di vita più sostenibili.

Tuttavia, l’attuazione di questi punti chiave non è priva di sfide. Il contesto locale, le abitudini culturali
e le limitazioni infrastrutturali possono influenzare fortemente la fattibilità di alcune pratiche. Per
esempio, le aree rurali potrebbero avere difficoltà a fornire ampie opzioni di trasporto attivo a causa
delle distanze più lunghe, mentre alcune forme di esercizio potrebbero essere profondamente
radicate nelle usanze locali.

In conclusione, trasformare radicalmente il mondo dello sport può rappresentare un importante
incrocio tra la salute umana, la sostenibilità ambientale e la responsabilità sociale. Mentre il mondo
riconosce l’urgenza di affrontare il cambiamento climatico e il degrado ecologico, il settore sportivo
ha un’opportunità unica per guidare con l’esempio. Abbracciando pratiche sostenibili e invogliando
gli atleti a fare scelte ecologicamente consapevoli, il mondo dello sport può contribuire ancor di più
a un pianeta più sano e a una popolazione più sana. Ricordatevi, il viaggio verso un futuro più verde
inizia con piccoli passi compiuti in ogni giorno!


Potete trovare Maggiori informazioni a questi Link

Pietro Boniciolli
Vicepresidente WWF Trieste ODV

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