L’ERBORISTA CONSIGLIA
a cura di Manuela Zippo
Continua il viaggio di conoscenza e utilizzo degli oli essenziali
Geranio, l’olio della creatività
Pelargonium graveolens
Ha un’aroma fresco, limonato e rosato e per questo viene usato molto in profumeria. Il suo aroma favorisce la comunicazione, la socializzazione e il desiderio di esprimersi.
Nel linguaggio dei fiori il geranio rosso dice “mi sei di conforto”, quello rosa dichiara “ti preferisco” quello arrampicante/cascante indica la propensione ai rapporti stabili.
Nell’ambiente è un ottimo decontaminante e viene usato come insetticida e larvicida oltre che a essere un buon rimedio contro le muffe (da usare puro su un panno).
Diluito in oleolito di calendula o iperico è ottimo per acne assieme al tea tree e la propoli. In questo caso si usano in 50 ml di olio di calendula 15 gocce di geranio, 10 di tea tree e 20 gocce di propoli. È un ottimo antiossidante usato anche nelle creme antinvecchiamento per pelli atoniche. È un olio che contiene citronellolo, geraniolo e quindi è controindicato in soggetti allergici a queste sostanze.
