di Tullio Bellen
Pensando ai sogni, immaginiamo fatti ed avvenimenti che forse mai si avvereranno.
I sogni spesso nascono e muoiono nel proprio intimo; a volte sono così personali che restano “nostri segreti”, li custodiamo con gelosia, abbiamo pudore di condividerli o temiamo che qualora li svelassimo, fosse anche al nostro migliore amico/a, “puff…” di colpo svanirebbero, riportandoci alla cruda realtà.
Se mi venisse chiesto che cosa auspico per la nostra Muggia, direi senza balbettii ed esitazioni: “un luogo dove ci si sente veramente a casa, dove chi transita la prima volta decide di fermarsi la seconda, dove le strade sono ricche di fiori, dove si condivide l’arte e la cultura, dove si può udire la voce dei bambini che giocano ed incrociare un viso sorridente, dove l’interesse comune è anteposto a quello personale; dove le porte sono aperte.”
Chissà, forse ho sognato anch’io, ma questo mi fa sentire meglio perché talvolta i sogni si avverano.
