El camino empeza ahora
Il cammino (quello vero) comincia adesso
Alla fine ci siamo reincontrati tutti nella piazza. Foto di rito tra una moltitudine di zaini e ponchi colorati. E un trenino bianco stile Lignano Tour.
Molto piu’ bella, la piazza solitaria delle notte e i giochi di luci ed ombre.
Grazie al gruppetto italiano con cui ho cominciato, arrivato qui alla spicciolata un paio di giorni prima, dopo varie avventure, partecipo ad un rito di accoglienza di un sacerdote italiano nell’ultima chiesa prima della Cattedrale, originariamente dedicara alla Madonna dell’Aurora. Fraternamente, francamente e quasi laicamente illustra la storia originaria del cammino, i 5 adempimenti del pellegrino, i motivi della rinascita di questa millenaria tradizione, legata anche alle Giornate Mondiali della Gioventu’ volute nel 1989 da Papa Giovanni II.
Il numero dei pellegrini, veri e non, e’ quindi cresciuto esponenzialmente. E si e’ poi anche innestata una mirata promozione commerciale e pubblicitaria che fa leva su aspetti psicologici personali e sportivi.
Racconta ancora il padre che qui i pellegrini veri lasciavano due fiori in un vasca d’acqua in omaggio ai propri genitori.
L’ho fatto anch’io idealmente e in quel momento, la tensione, trattenuta a denti stretti per 30 giorni, si e’ sciolta come neve…lasciando stupiti i miei compagni di avventura che avevano colto solo alcuni degli aspetti che mi spronavano.
Se lunga e’ la strada percorsa molta ne rimane da fare e non mi pare che il nuovo zaino sia piu’ leggero.

Don Ky