Vogliamo ricordare con stima ed affetto Giulio Regeni, che collaborò con il nostro giornale come corrispondente dagli Stati Uniti, trovandosi a vivere in New Mexico per ragioni di studio e lavoro.
Vogliamo ricordarlo con alcuni dei suoi memorabili reportage che abbiamo selezionato nei numeri di Konrad (2005 e 2006). Era allora un giovanissimo reporter, ma la precisione, il suo stile e l’analisi delle fonti lo contraddistinguevano chiaramente.
Vogliamo aggiungere che, dopo un periodo di silenzio, Giulio si era fatto sentire con noi, nell’estate 2013. Era appena giunto in Egitto e ci prometteva nove reportage. Era anche lui stupito e curioso ad un tempo di una realtà che trovava abissalmente diversa, per mille ragioni, dagli Stati Uniti, da cui preveniva. Poi Giulio in quella realtà, così complessa, si tuffò con intelligenza critica. Per scriverne. Per continuare a dire la realtà criticamente.
Oggi lo salutiamo, ricordandolo coi suoi articoli





