Konrad
Società e Diritti

L’abito nuovo di Konrad e la sua visione critica

Tempo di Lettura 1 Minuto

di Simonetta Lorigliola

Konrad esiste, racconta e progetta da 25 anni, a Trieste e in Regione. Potremmo partire da lontano e raccontare di scelte, evoluzioni, percorsi già compiuti. Invece, salvando la nostra storia come uno scrigno di energia, preferiamo guardare al futuro.

Konrad oggi cambia d’abito.

La nuova copertina di Konrad nel numero di ottobre 2015
La nuova copertina di Konrad nel numero di ottobre 2015

Non lo abbiamo fatto per celebrare la società dello spettacolo, né per delegare alla scelta estetica i nostri valori di fondo.

Abbiamo solo voluto cercare i colori e le forme giuste per dare visibilità e valore alla più recente evoluzione dei contenuti che fanno vivere il giornale.

Oggi Konrad parla di ambiente. Di visione ecologica. Di valori e diritti. Lo fa con l’occhio sempre rivolto alle marginalità e alle debolezze.

Parla anche di culture, immateriali e materiali, coniugate rigorosamente al plurale: sguardi differenti offerti alla mente di ognuno, che possano accompagnare a riscoprire e rileggere il mondo, quotidiano e lontano.

In tutto questo c’è un fil rouge: la ricerca di una visione critica.

Le riflessioni ambientali e politiche locali e nazionali. I reportage sullo stato dei diritti umani in Ucraina o a Lampedusa. Le recensioni letterarie, teatrali o cinematografiche. I racconti sull’arte. Le divagazioni sul cibo e il vino. La visione sui nostri corpi, sulla salute e il benessere.

Tutto questo è indagato, raccontato e offerto ai lettori attraverso una visione laterale, che cerca di leggere il mondo oltre le visioni standardizzate, televisive, mediatiche, localistiche, folcloriche.

Lo sguardo di Konrad cerca l’informazione libera e critica.

Non riceviamo finanziamenti né abbiamo sostenitori occulti o visibili.

L’unico nostro sostegno è la pubblicità, raccolta in proprio.

Teniamo sopra ogni altra cosa alla costruzione quotidiana della nostra indipendenza.

Pensiamo ogni nostro scritto rivolto ai lettori come strumento di utilità quotidiana, per chi abbia il desiderio di percorrere con noi pezzi di strada con pensiero libero e critico.

Senza presunzione, con costanza e soprattutto con grande gioia, ci proviamo. Da 25 anni. E da oggi, lo faremo anche con nuova freschezza e colore. Hasta siempre, si diceva un tempo.

 

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