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Il cammino di Santiago: Mari, Oceani e Sentieri

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Ieri a Finisterre oggi a Muxia l’Atlantico è piuttosto pacifico, tenuto conto che questo tratto di costa la chiamano “costa della morte” . Solo qualche sferzata qua e là. Ma la chiesa dedicato a Maria Nostra Senora della Barca con i suoi ex voto ne e’ evidente testimonianza.


Inoltre nel 2002 nei pressi di Finisterre s’infransero 60.000 di tonnellate di petrolio della Prestige, causando un danno ambientale di cui i graniti e 2000 km di costa tra Spagna, Portogallo e Francia ancora conservano tracce. Tra l’altro il relitto giace ancora con petrolio in pancis a 3500 m di profondità.


L’ambiente rimane ancora splendido e conserva anche molteplici tracce di percorsi legati al Cammino. Anche uno specifico più selvaggio ed aspro che era destinato in passato a pellegrini malati o lebbrrosi. Usavano pare anche una piccolissima nicchia nella roccia come protezione.
La sacralità che pervade questo lembo di terra proteso verso l’oceano e’ sottolineato anche da un manufatto moderno. Un doppio, imponente monolito artifialmente separato in due che domina il colle. A lato della chiesa invece, bianco, piccolo ma poderoso, il faro fonte di luce protesa nell’oceano ad ausilio dei marinai.

Vs Don Ky

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